Hotel in Puglia
UGENTO
Della città messapica (una delle più importanti anche
dopo la conquista romana) restano ancora alcuni tratti della fortificazione
non distrutti dall'inarrestabile e incontrollata espansione edilizia.
A est dell'abitato moderno ne è visibile un tratto recentemente
sistemato in modo da consentire una più agevole fruibilità.
Si può inoltre visitare il Museo Comunale di Archeologia in cui
sono confluiti alcuni interessanti reperti di età preistorica,
storica e medioevale.
I FANI (SALVE)
Il sito è di straordinaria suggestione per l'intreccio di elementi
antichi inseriti nel tipico paesaggio salentino costellato di trulli.
Occupa una terrazza ellittica a sud della seicentesca Masseria omonima,
su un piccolo altopiano attraversato dai due rami del Canale Fano, a
due km dalla costa ionica. Oltre ad importanti tracce dei villaggi dell'età del
Bronzo e del Ferro si possono osservare i resti dell'imponente
fortificazione arcaica con la porta d'accesso che trova un confronto
nel Salento finora solo a Cavallino.
LEUCA
All'interno del cortile del noto Santuario di S. Maria
de finibus terrae sono visibili i resti di un villaggio
fortificato dell'età del Bronzo, mentre scendendo verso il mare, in direzione
della punta occidentale del Capo (Punta Ristola) si può visitare
la Grotta Porcinara, antico santuario scavato nella roccia con iscrizioni
votive di età imperiale. Sull'estremità della punta
si apre invece la Grotta del Diavolo, in cui si sono rinvenute testimonianze
archeologiche del Neolitico e dell'età del Bronzo riferibili
ad un culto; la cavità si apre sulla parte più alta
della scogliera ed è possibile percorrerla interamente scendendo,
non senza una certa prudenza, fino ad uscire nuovamente
sul lato opposto ma al livello dell'acqua.
OTRANTO
Arrivando dalla strada che costeggia la suggestiva valle
dell'Idro si può visitare l'abitato medievale posto sul promontorio
fortificato dalle mura aragonesi e dal Castello. Nel cuore del centro
storico sorge la Cattedrale romanica con il celebre mosaico e la chiesetta
bizantina di S.Pietro con affreschi del X sec. Attraverso la visita
dei diversi cantieri archeologici si potranno seguire le diverse fasi
storiche della città dalla protostoria al medioevo.
VASTE
Di questo piccolo ma significativo centro è di un certo interesse
la piazza centrale (Piazza Dante) su cui si affacciano il seicentesco
Castello (di cui all'origine costituiva una sorta di corte) e la piccola
chiesa barocca. Di grande rilevanza storica sono però soprattutto
gli scavi archeologici: a breve distanza dalla piazza sono riconoscibili
i resti di un settore dell'abitato messapico; altri resti archeologici
sono visibili fuori dal centro abitato (necropoli, mura) dove è possibile
visitare i resti di una basilica paleocristiana (scavata
di recente) e la Cripta SS. Stefani con affreschi bizantini del XIII-XIV
sec.
MURO LECCESE
Il paese prende il nome dalla fortificazione messapica
della quale alcuni tratti sono in vista da sempre.
I recenti scavi condotti ne hanno tuttavia evidenziato
la porta, dal particolare aspetto a tenaglia e meglio delineato l'andamento.
La visita del paese può inoltre
proseguire con la chiesetta bizantina di S.Marina,
con i suoi importantissimi affreschi, e con la settecentesca
chiesa dell'Immacolata dalla splendida facciata barocca.
A presto...lo staff di hotel Puglia