Hotel in Puglia
Alberobello:
questa località è famosa in tutto il
mondo in quanto completamente formata da trulli.
I trulli sono
caratteristiche case contadine realizzate a pianta
circolare su cui è posta una cupola a forma
di cono ricoperta da lastre in pietra locale ed hanno
mura in calce bianca.
Il paese di Alberobello è diviso in rioni: il bellissimo
rione Monti comprende da solo circa 1000 trulli disposti su panoramiche stradine.
Dal 1996 Alberobello fa parte del patrimonio dell'Umanità riconosciuto
dall'UNESCO.
Santa Maria di Leuca - Rinomata località balneare situata sulla
punta della Puglia dove il Mar Adriatico si fonde col Mar Ionio.
E' caratterizzata da bellissime
grotte carsiche come la grotta di Porcinara e la Grotta del Diavolo entrambe
raggiungibili da terra. Santa Maria di Leuca offre un mare incontaminato ed un
panorama mozzafiato.
Castello di Trani - la Puglia è una regione che offre
molti castelli siti nelle zone più varie.
Uno di questi è il castello di Trani costruito
per volere di Federico II nel 1233. Ha una pianta quadrangolare con una torre
ad ogni spigolo e possiede una cinta di mura possente realizzata nel 1249 da
Romualdo Carabrese.
Otranto (Chiesa di S.Pietro) -
Fu realizzata tra la fine del IX e l'inizio del X sec.
sulla parte più alta della città.
Gli affreschi che arricchiscono il suo interno sono
stati realizzati in più fasi e si segnalano
in particolare le scene evangeliche della Lavanda
dei piedi e dell'Ultima Cena datate al X sec.
Luro leccese (Chiesa
di S.Marina) -
Nella piccola Chiesa è di estremo interesse
un affresco raffigurante l'Ascensione del Cristo confrontabile
con affreschi francesi del XII sec. a confermare le
penetrazioni culturali nell'ambito figurativo
pugliese.
Poggiardo (Cripta
di S.Maria) - Gli affreschi, staccati negli anni
'50 per un restauro, sono esposti in un museo comunale
costruito nel 1975. Provenienti da una Cripta rinvenuta
nel 1929 e dedicata a S.Maria, sono piuttosto affini
a quelli della Cripta di S.Biagio a S.Vito dei
Normanni, soprattutto per il trattamento delle
fisionomie.
Vaste (Cripta
Dei SS.Stefani) -
Testimonianze pittoriche dai tardi influssi bizantini
caratterizzano questa Cripta dove si può ammirare
una scena della Visione di S.Giovanni di altissima
qualità artistica.
Carpignano (Cripta
di S.Marina e Cristina) - Assolutamente da non
perdere questo splendido esempio di Chiesa rupestre
a doppia navata biabsidata. Sono visibili pitture
di chiara pertinenza bizantina con effigi del Cristo
benedicente in trono, dell'Annunciazione, della
stessa S. Marina etc. Di particolare interesse
l'Annunciazione affrescata da Teofilatto nel X
sec. che ricorda uno dei più antichi affreschi
della Chiesa di S.Pietro ad Otranto.
Ugento (Cripta
del Crocifisso) - Situata nei pressi del centro urbano
moderno, è caratterizzata
da un originale soffitto decorato con motivi circolari
e stellari rossi e neri su fondo chiaro e scudi rosso-crociati,
interpretati dagli studiosi come stemmi dei Templari,
a conferma dei già documentati legami tra gli
ordini della Terra Santa e la Puglia. Sulle pareti
un'Annunciazione e una Madonna con Bambino (XIII-XIV
sec.)
Nardò (Chiesa
rupestre di S.Antonio Abate) - Suggestivo esempio
di Chiesa rupestre lungo la dorsale delle Murge salentine
in cui compaiono, tra le altre, splendide raffigurazioni
dei santi cavalieri Giorgio e Demetrio (XIII sec.).
Gallipoli (Chiese
Di S.Mauro e di S.Salvatore) -
La prima è situata su una panoramica serra da
cui si gode una suggestiva veduta della costa ionica
a N di Gallipoli. All'interno si possono ammirare affreschi
duecenteschi che sono tra le ultime significative tracce
della cultura greca nel Salento. La seconda, con navata
centrale voltata a botte e due navatelle laterali, è inserita
in un complesso architettonico rurale. Nell'interno
si conservano gli affreschi della nicchia absidale
e della soprastante parete lunettata, anch'essi pertinenti
gli ambienti monastici greci (inizi del XIV sec.).
S. Maria di Casaranello
- In questa Chiesa è una celebre
immagine S.Giorgio tipica della cultura devozionale
crociata nonché un
ciclo dedicato alle storie di S.Margherita. L'edificio
sacro, già noto per i suoi mosaici paleocristiani, è un'altra
significativa testimonianza degli influssi occidentali
nalla pittura dell'Italia meridionale nella seconda
metà del '200.
S.Vito dei Normanni
(Chiesa-Cripta di S. Biagio) -
Questa Cripta è anch'essa nota per i suoi
affreschi datati con certezza intorno al 1200 e che
rappresentano l'unico riferimento cronologico certo
per la pittura di quel periodo. Raffigurano tra gli
altri S.Andrea, S.Giovanni Evangelista e un S.Nicola
con iscrizione bilingue (greco e latino).
S.Maria di Cerrate
-
In questa Chiesa abbaziale è possibile osservare
una serie di affreschi realizzati tra XII e XIII sec.
di grande importanza nella storia della pittura bizantina
nel Mediterraneo, nonché un singolarissimo puzzle
di frammenti dipinti reimpiegati senza alcun nesso
nel corso di successivi rifacimenti.
Brindisi (S.Maria
del Casale) -
La Chiesa è un bellissimo esempio di costruzione
romanico-gotica della fine del XIII sec. e vi sono
conservati degli splendidi affreschi bizantini trecenteschi
in cui si possono riconoscere chiare influenze gotiche.
Fasano (Tempietto
di Seppannibale) -
In questo edificio, situato nell'area della masseria
omonima, vi sono importanti esempi della pittura
longobarda del IX sec in assoluto fra i più antichi
dell'intera regione. Rappresentano un importante
esempio della cultura figurativa precedente la riconquista
bizantina. In particolare, per questi affreschi è stato
proposto un confronto con i modi stilistici della
coeva pittura beneventana.
Pinacoreca di Bari -
Da non perdere per la ricchezza delle icone in essa
custodite fra cui si ricordano l'icona di S.Margherita
e quella di S.Nicola (sec. XIII) e due icone della
Vergine con il Bambino provenienti una da Ciurcitano
e l'altra da Giovinazzo.
Episcopio di andria -
In questo edificio, che simboleggiava la dignità e
l'indipendenza della città dal dominio di Costantinopoli è visibile
una stupenda rappresentazione della Madonna con bambino
interessante per il dibattito tuttora aperto riguardo
la sua datazione (probabilmente collocabile agli inizi
- prima metà del XIII sec.) e l'ambito culturale
di provenienza. Indiscutibile comunque la sua qualità pittorica.
Mottola (Santuario
di S.Nicola e altre cripte) - Il santuario si trova
all'interno di uno dei più straordinari
e conservati complessi rupestri del Meridione e vi
si possono ammirare splendide raffigurazioni della
Vergine, del Cristo in trono, di S.Giovanni evangelista
ecc. A causa della loro estrema originalità stilistica
queste pitture sono ancora di difficile datazione.
Massafra (Cripta
S. Leonardo) - In questa interessantissima serie
di affreschi è possibile
cogliere gli ultimi riflessi della pittura bizantina
in Puglia prima che cedesse definitivamente il passo
a quella di cultura angioina. Anche questa Cripta è situata
in un suggestivo paesaggio rupestre ricco di insediamenti.
A presto...lo staff di hotel Puglia